Il ranocchio con i calzini

Nelle acque del Lago di Massaciuccoli, qualche tempo fa, abitava un ranocchio tenore. La sua casa era proprio sotto quella del Maestro Puccini e per questo fin da piccolo, tutti i giorni, ascoltava la sua musica. A differenza delle altre rane che gracidavano, lui intonava grandi gorgheggi.

Quando il maestro componeva al pianoforte, il ranocchio si arrampicava piano piano e si metteva nascosto sul davanzale ad ascoltare ed interpretare. Visto le sue doti canore e l’ammirazione per Puccini e la musica, decise di diventare tenore! La sua mamma era così orgogliosa di lui che fece confezionare dalla sarta di Torre del Lago, una giacca ed un cappello a tuba ed al posto degli stivali, che il ranocchio non poteva indossare visto le zampe palmate, un bel paio di calzini bianchi e rossi.

E così il bel ranocchio con i calzini, soprannominato così per i suoi calzini vistosi, tutte le sere saliva sul sasso più alto del lago e cantava le opere del Maestro per gli abitanti.  Nel giro di poco tempo divenne così famoso, che girò tutta la Versilia arrivando fino a San Rossore ed ebbe così tanti allievi che anche oggi, se ti siedi al chiaro di luna lungo le rive del Lago di Massaciuccoli non sentirai gracidare le rane, ma le sentirai cantare.