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La scuola con la Q

Se si potesse scrivere scuola con la “q”sai quante cose potremmo inventare allora?
Sarebbero ammessi tutti gli errori e magari pure premiati con una bella “A”. I banchi sarebbero grandi tele su cui giocare a battaglia navale e la lavagna un bel tiro al bersaglio per le cimose. Le maestre ti direbbero quali giochi fare per casa e le verifiche, non sarebbero più sui sette Re di Roma ma sui quattro cantoni.
Ma qualcuno ha deciso che quella “q” doveva stare un po’ aperta così da diventare una “c” e far entrare la storia, la geografia e pure la filosofia. E tra tutto questo sapere certe volte un po’ ingombrante, c’è, però, la lettura, per me assai importante. Con lei viaggio senza pagare alcun biglietto e senza muovermi dal letto. E talmente la fantasia fa volare che provo pure ad immaginare: se si potesse scrivere scuola con la “q”sai quante cose potremmo inventare allora?
Sarebbero ammessi tutti gli errori e magari pure premiati con una bella “A”. I banchi sarebbero grandi tele su cui giocare a battaglia navale e la lavagna un bel tiro al bersaglio per le cimose. Le maestre ti direbbero quali giochi fare per casa e le verifiche, non sarebbero più sui sette Re di Roma ma sui quattro cantoni.
Ma qualcuno ha deciso che quella “q” doveva stare un po’ aperta così da diventare una “c” e far entrare la storia, la geografia e pure la filosofia. E tra tutto questo sapere certe volte un po’ ingombrante, c’è, però, la lettura, per me assai importante. Con lei viaggio senza pagare alcun biglietto e senza muovermi dal letto. E talmente la fantasia fa volare che provo pure ad immaginare: se si potesse scrivere scuola con la “q”sai quante cose potremmo inventare allora?….