
“Fuori piove ed io sto bene con te,
davanti ad una calda tazza di tè”.

E’ tempo di indossare maglie più pesanti, di cominciare a guardare fuori le nuvole grigie che si rincorrono, gli alberi che invece di vestirsi perché fa freddo, cominciano a spogliarsi. Il sole ogni tanto si affaccia a vedere se tutto va bene e per far sentir meno l’inizio della sua altalenante presenza, colora le foglie del suo stesso colore. La pioggia ricomincia a dissetare il terreno che ha sofferto la sete tutta l’estate e questa ringrazia preparando un soffice letto per il divertimento preferito delle foglie: buttarsi giù dagli alberi e farsi trascinare dal vento per poi atterrare senza paracadute.
E mentre tutti gli abitanti del bosco cominciano a preparasi la calda tana per l’inverno con foglie colorate, io sono qui e coloro le mie guance di rosso perché tu mi noti: perché sei bella e non so come dirtelo”
.
