Buondì!
Sono contenta che abbiate apprezzato la semplicità delle precedenti bomboniere, anche perchè non ho inventato niente di nuovo ho solo riproposto a modo mio idee preziose.
Eh si, devo dire che quando mi sono trovata a decidere il filo conduttore per la cerimonia, mi sono ritrovata un muro davanti: mille cose si sono affacciate alla mia mente e tutte mi dicevano: “Io sono quella giusta!”
Poi è arrivata lei in mio soccorso: Anna!
Mi ha ripulito bene bene la testolina e mi ha chiarito le idee.
Per un mesetto circa sono stata a cucire, ritagliare, confezionare ed a preparare stampi di gesso profumato.
Poi mi sono posta l’altro quesito…
“E per gli ospiti?”
Il primo progetto era una bellissima (mamma quanto ne ero orgogliosa) farfalla, con un’apertura alare di circa 20 cm, tutta ritagliata ed intagliata in tessuto toile de joui, ma il problemino si è posto quando ho dovuto rinforzarla per darle l’effetto movimento. Non avevo intenzione di imbottirla perchè avrebbe perso, a mio avviso, la leggerezza, allora ho provato con l’amido… ma nella mia zona nessuno ne ha mai sentito parlare 🙁
ho provato con vinavil ed acqua ma l’effetto è stato disastroso .
Poi ho detto basta: niente farfalla ma …
un fiore che possa ospitare una farfalla.
Così è nato questo fiore in toile de joui, arricchito di piume, dove possono posarsi tutte le farfalle… che lo vogliono.
Sul retro ho cucito una spilla, in modo da poter avere una vita anche come accessorio moda, fermata a sua volta al sacchettino di lino bianco con dentro confetti da degustazione alla mela verde, pera e ricotta ed uva nera, fragola e babà…
e non è finita qua!
Felice week end
Cecilia


