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Io, te e le nostre stelle

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Sono nato da un uovo a righe blu, ho viaggiato per mare e per terra, ho fatto lavori meravigliosi ed ora mi sono fermato a vivere nella radura di Bosco Nascosto con la mia casa viaggiante che vien su da una carretta. Ho piantato intorno a casa i miei fiori blu, che crescono anche d’inverno ed allevo lucciole per farle danzare in giardino, nelle sere d’estate.

Mi piace lucidare le stelle per poterle veder brillare ancora di più e mi piace raccoglierle quando cadono per chiuderle in barattoli così da illuminare le sere più buie. Mi piace giocare con i bambini e fare a gara con loro su chi ha più stelle: se io in bottiglia o loro negli occhi e mi piace guardarli per riuscire a cogliere la loro meraviglia quando gli racconto del mio amico Pesce Volante e della sua voglia di vedere il mondo da un’altro punto di vista. Mi piace raccontare incredibili storie a grandi e piccini, gesticolando al centro della scena come un attore d’arte drammatica ed alla fine mi piace, anche, ricevere gli applausi dal mio pubblico.

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Ma la cosa che mi piace fare di più è regalare sogni: li racconto a bassa voce e dopo gli imbottiglio per non farli scappare e regalarli quando c’è bisogno. E siccome di sogni non ne abbiamo mai abbastanza, ci vogliono tante bottiglie da stappare un po’ per volta per poi respirare ad occhi chiusi il loro profumo.

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Ed a te che mi stai coccolando prometto di regalarti avventure incredibili e di raccontarti storie meravigliose,

di guardarti negli occhi alla stessa altezza ed inventare con te un nuovo gioco ogni giorno,

prometto di voler essere strapazzato e sporcato di fango quando salteremo insieme nelle pozzanghere senza dirlo alla mamma,

e di sedere, la sera, accanto al tuo cuscino per farti compagnia a contar le pecore

e magari decidere insieme a te di saltarci sopra e giocare con loro a rimpiattino.

 

Il mio grazie a Sara Stefanini, perché in una calda mattinata di luglio, con il suo sms “C’è un regalo per te nella tua casella di posta elettronica”, mi ha regalato una piacevolissima brezza di emozioni. Con il tuo talento mi hai fatto felice!

Ed un grande grazie a te, Bianca, perché riesci a guardare quella furba volpe rossa come la guardo io.

Photo: Sara Stefanini Photograpy  – don’t copy